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Saw IV 31 Agosto 2008

Posted by Mauro Italiano in Films.
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Regia: Darren Lynn Bousman (5)
Sceneggiatura: Patrick Melton, Marcus Dunstan (5.5)
Cast: Tobin Bell (6.5), Scott Patterson (4), Lyriq Bent (5.5)
Produzione: USA, 2007
Durata: 95′ ca.

VOTO 5/10

Saw IV

Allora, facciamo così: non starò a sindacare sui contenuti, altrimenti rischio di non andare più a dormire.

Altrimenti dovrei parlarvi del ruolo del “detective che sa tutto”, l’Agente Strahm (Scott Patterson) – che comunque deve il 4 non al ruolo interpretato bensì alla pessima interpretazione (patetici i pugni contro il muro durante uno degli interrogatori) -, o del motivo che spinge ogni protagonista della saga “Saw – L’enigmista” a cercare  di risolvere i peggiori casi di omicidio plurimo senza l’aiuto delle forze dell’ordine… chiedetelo all’Agente Rigg (Lyriq Bent), che in quanto onesto agente di polizia ritiene logico lasciarsi alle spalle una scia di cadaveri nel patetico tentativo di “salvare” un suo collega (che, manco a dirlo, muore…). Dovrei cominciare con questi presupposti, allora preferisco non farlo.

Salto a piè pari anche il discorso “perché si guardano i sequel”, che poi è una diretta conseguenza del “perché si girano i sequel”… diciamo solo che il film è evidentemente TROPPO improvvisato. Questa è la prima – forte – impressione. Se poi lo dice anche il regista che “Saw IV” nasce  postumo dell’inaspettato successo di “Saw III – L’enigma senza fine”, beh… allora Amen. Non che le idee di fondo non possano reggere, sia chiaro… purtroppo le sceneggiature (generalizziamo riferendoci ai tre capitoli successivi a “Saw – L’enigmista” del 2004) finiscono per essere farcite da troppi accadimenti, troppi protagonisti (davvero troppi omicidi, specie negli ultimi due episodi della saga), troppi salti cronologici (perché salta fuori Jeff (Angus Macfadyen) alla fine! Andava tutto così bene!) e di ambientazione (che poi si rivelano tutte copiate con lo stampino… (garage male-illuminato + assalto squadra speciale SWAT)… davvero troppa carne a cuocere. E neppure tanto buona.

Morale della favola: “Saw IV” sembra un enorme trailer.

È una sensazione che si fa davvero evidente, anche grazie alla costante/straziante presenza di musiche di ambiente (manco stessimo guardando “Centovetrine”) e all’abuso della ripresa con macchina a mano (la sequenza pre-ingresso nella sala finale è da emicranea fulminante).

Concludo con un appunto al direttore del doppiaggio: la voce italiana dell’enigmista (Tobin Bell) starebbe bene a  Richard Gere in “Pretty woman”. Ringrazio il cielo di aver visto i precedenti capitoli in lingua originale.

Torno a guardare un film in una tranquilla serata casalinga… di certo avrei potuto farlo con un altro titolo.

Da salvare: il motivo che (comunque) mi fa sedere e guardare “Saw IV”, sebbene non fossi rimasto soddisfatto dal capitolo precedente, che credo sia l’originalità del soggetto (quello del primo film). L’interpretazione di Tobin Bell. La forza del montaggio parallelo (stile Tarantino o “21 grammi – Il peso dell’anima”, per intenderci).

IMDB: http://www.imdb.com/title/tt0890870/

If I get one ray of sunlight to hold in my hand maybe we can be happy again. 26 Agosto 2008

Posted by Mauro Italiano in Vita.
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Toda e qualquer mudança traz em si a promessa de coisas boas e coisas más.

A única maneira de transformar incertezas em certezas é abrindo a caixa.

Arrisque.

Qualcuno deve spiegarmelo… 25 Agosto 2008

Posted by Mauro Italiano in Internet.
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Prima…

E dopo…

… e poi dici che uno non si vuole iscrivere…