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Closer 25 Settembre 2008

Posted by Mauro Italiano in Films.
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Regia: Mike Nichols (10)
Sceneggiatura: Patrick Marber (7.5)
Cast: Jude Law (9.5), Julia Roberts (8.5), Natalie Portman (8.5), Clive Owen (9)
Produzione: USA, 2004
Durata: 100′ ca.

VOTO 9.5/10

Closer

Avete presente quella sensazione… alla fine di un film?

“E se invece lui avesse fatto?”, “E se invece le avesse detto?”, “Cosa sarebbe successo se… ?”.

No, con Closer non è successo. È perfetto. Non so perché non gli sto dando “10″.

Forse solo per tenermi un margine di miglioramento, per un’ipotetico filmone.

GUARDATELO.

Da rivedere: NON LO SO. Se devo trovarci qualcosa per forza… rivedrei qualche parola dei testi del doppiaggio. Ma sto sforzandomi di essere troppo pignolo.

IMDB: http://www.imdb.com/title/tt0376541/

Fences that fail and fall to the ground… 21 Settembre 2008

Posted by Mauro Italiano in Televisione, Vita.
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Il mio nuovo sfondo del desktop:

Inoltre mi è capitata tra le mani la vignetta più bella di ogni settimana enigmistica.

C’è un tizio che mostra un grafico durante un Consiglio d’amministrazione di una società… l’andamento del grafico è grossomodo questo  ^

E il tizio dice: “Signori, ho una buona ed una cattiva notizia…

Spero di aver reso omaggio alla genialità dell’illustrazione : ) Uahuahuahu

P.S.: Perdonatemi il raptus… è che sentivo il bisogno di dirlo a qualcuno.

Bem leve-leve, releve. 12 Settembre 2008

Posted by Mauro Italiano in Brasil, Viaggi.
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Pensavo non fosse un delirio… ed invece forse lo è, forse anche + degli altri! Perché sto x parlarvi… del colibrì.

Ci sono troppe cose dei miei viaggetti qua-e-là che non ho raccontato mai… ed ogni tanto cadono casualmente fuori dai miei ricordi, e mi ritrovo a parlarne a qualcuno – per caso. E in quei momenti capisco che i ricordi sbiadiscono. Che bisognerebbe lucidarli di tempo in tempo.

E allora vediamo un po’ da dove si può cominciare…

Un giorno ho conosciuto Claudio Santamaria. Sì, l’attore… è una storia lunga. Prometto che un giorno o l’altro ne parlerò, glielo devo. Cmq il ricordo sbiadito di cui parlavo non era questo, dunque non ho paura che mi sfugga.

Il motivo per cui comincio da lui è che l’ultimo film con Claudio è uscito da pochi gg. Si chiama Birdwatchers – La terra degli uomini rossi… e me ne parlarono lui stesso, ed il regista Marco Bechis, ancor prima di inziare le riprese. Se vi è capitato di vedere/ascoltare il trailer… capite perché mi trovo a parlarvi del colibrì. Perché stamattina appena alzato ho acceso la radio e la prima parola venuta fuori dalla Frequenza Modulata è stata “Beija flor”… stavano passando il trailer radio del film in questione.

Fin qui tutto bene… mi sposto in sala e vi trovo mia madre intenta nell’analisi di diversi tipi di uccelli esotici (vai a sapere il perché… le mamme). Coincidenza (sempre interessanti le coincidenze… non è vero, E. ?) : )

Ecco, di nuovo il colibrì. Lì, sul libro. Che mi guarda. Ma che vuoi? Cosa t’ho fatto! : ) Sì, che mi ricordo di te…

Mi sono ritrovato a parlare di colibrì, appena sveglio. Chissà cosa ne è venuto fuori.

Quando tornavo a “casa” in Brasile, la casa di Thiago nel Conjunto Barigui, passavo a pochi metri da alcuni grossi cespugli in fiore. Per giorni ho creduto che quelli che gli “ronzavano” attorno fossero dei grossi insetti. E per giorni ho tirato dritto. Finché un giorno uno di “loro” non ha deciso di farmi capire chi fosse. Mentre facevo la mia strada si è fermato davanti ai miei occhi. Era… stupendo.

I colibrì sono gli unici uccelli in grado di “volare” stando fermi… proprio come fanno gli insetti… e così…

Ero fermo in mezzo alla stradina con un colibrì a 30 cm dagli occhi. Fermi. Io. E il colibrì. Saremo stati lì almeno un 30 secondi.

Da allora, tutti i giorni, il mio ritorno era segnato dalla “parada beija flor”, perché osservarli è davvero magnifico. E solo chi li ha visti può immaginare quanto sono… minuscoli. Eppure hanno il loro beccuccio, e le loro zampette, i loro occhietti…

Fattostà che (se non l’avete capito) la visione del colibrì… mi faceva tornare bambino.

Sangue – La morte non esiste 9 Settembre 2008

Posted by Mauro Italiano in Films.
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Regia: Libero De Rienzo (8)
Sceneggiatura: Libero De Rienzo (6.5)
Cast: Elio Germano (6), Emanuela Barilozzi (9), Libero De Rienzo (5.5), Luca Lionello (4.5)
Produzione: ITA, 2005
Durata: 105′ ca.

VOTO 6.5/10

Sangue - La morte non esiste

Di sicuro un film da guardare con molta attenzione.

Ed io non ce ne ho messa abbastanza.

Mi incuriosiva la regia, per farmi un’idea più ampia su Libero De Rienzo, ed in questo senso “Sangue – La morte non esiste” non delude affatto. Certo, non sarà un film da guardare con gli amici ed i pop corn, ed appare sin dall’inizio COMPLICATO seguire la trama di questo film in tre episodi.

Tant’è vero che la storia dei due protagonisti rimane un punto interrogativo anche dopo i titoli di coda. E quindi forse – se si esclude la scena finale della Messa – non si capisce neppure quale sia il messaggio che il regista vuole passarci. Ma non è detto che debba essercene necessariamente uno.

È forse per questo motivo che non so quanto di questo film resterà impresso a distanza di tempo, eccezion fatta per lo splendido sorriso di Emanuela Barilozzi (Stella) – bella sorpresa -, la sinergia musica – immagine (che pesa nell’8 dato al regista) e gli accattivanti giochi di luce bianca/nera che aprono e chiudono il film – ne sconsigliamo la visione ad un pubblico di epilettici -.

Da rivedere: la scena finale in Chiesa, anzi – più nello specifico – l’omelia del “celebrante”, dai contenuti davvero troppo scontati in un film che vuol’essere così tanto alternativo. Lo spagnolo di Libero De Rienzo, anche se di certo non manca di originalità (ma questo lo si sapeva). L’interpretazione di Elio Germano (Iuri): forse mi aspettavo troppo.

IMDB: http://www.imdb.com/title/tt0805607/