No me lo puedo explicar 9 Giugno 2009
Posted by Mauro Italiano in Elezioni, Italia, Politica.Tags: Arcore, Live traffic feed
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Il Live traffic feed che evidenzia la provenienza dei visitatori al mio dominio ha registrato, ad oggi, 625 accessi da 20 paesi differenti.
Non me ne ero mai curato particolarmente… fino al curioso accesso di ieri, in pieno spoglio elettorale.

Arcore è un comune della provincia di Monza e Brianza, in Lombardia, dall’estensione di 9 km² e 17.170 abitanti (fonte Wikipedia.org). Uno di loro ha visitato il mio sito, e precisamente questa pagina, che riportava – perché stranamente ora il video non è più disponibile – l’imbarazzante sequenza di exit polls/proiezioni della Nexus che seguirono le Elezioni politiche del 2006 (quelle vinte per un soffio da Prodi).
Chissà cosa egli cercasse…
A volte sei una spiaggia libera, a volte un rischio da evitare. 5 Giugno 2009
Posted by Mauro Italiano in Elezioni, Italia, Politica.Tags: Elezioni europee 2009
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ELEZIONI EUROPEE 2009 – Gioco a premi.

In tutti questi paesi si voterà soltanto in un unico giorno, tranne in uno, dove le operazioni di voto interesseranno 2 giorni… trova l’intruso!
Regno unito
Paesi bassi
Irlanda
Cipro
Francia
ITALIA
Lettonia
Malta
Slovacchia
Austria
Belgio
Bulgaria
Germania
Danimarca
Spagna
Estonia
Finlandia
Grecia
Ungheria
Lituania
Lussemburgo
Polonia
Portogallo
Romania
Slovenia
Svezia
Ti piace vincere facile?
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P.S.: Per dovere di cronaca… si voterà durante 2 giorni anche in Repubblica Ceca.
Il vero Skraysettete di Fiorello 29 Marzo 2009
Posted by Mauro Italiano in Italia, Politica.Tags: Congresso nazionale, Popolo della libertà, Silvio Berlusconi
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Domenica 29 Marzo, ore 13.02.
Berlusconi è in diretta su Rai2, Canale5, Italia1, La7 e SkyTG24.
Stiamo avanti, da oggi un’ora in più.
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Aggiornamenti delle 13.30:
- ampia pagina sul TG di Rai1.
- è arrivato Emilio. Via con lo speciale su Rete4.
… non le cavolate alla “Matrix”, l’altra sera… 28 Marzo 2009
Posted by Mauro Italiano in Italia, Politica, Televisione.add a comment
And the winner is… 12 Marzo 2009
Posted by Mauro Italiano in Italia, Politica.Tags: Il riformista, Silvio Berlusconi
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Roma, 12 marzo – Silvio Berlusconi politico dell’anno: oggi pomeriggio il presidente del Consiglio riceverà il premio dal quotidiano “Il riformista”. (da AGI news on)
Gli altri siamo noi… [o no?] 8 Marzo 2009
Posted by Mauro Italiano in Italia, Politica.Tags: Costituzione, pensiero
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“Lo vogliono gli italiani!“
“Lo decideranno i cittadini col loro voto…“
“Le ronde le vuole il popolo, che reclama più sicurezza.“
“La Costituzione appartiene al popolo italiano e non si tocca!“… ma anche
“Gli italiani sanno che i padri fondatori che nel ‘48 scrissero la nostra Carta costituzionale erano comunisti, e si ispirarono alla Costituzione sovietica.“
Io sono stufo di essere “cittadino”, “italiano”, “proletario” e “benestante”.
Almeno per come la intendete voi.
Siamo stati (e continuiamo ad essere) capaci di farci prendere per il culo in ogni maniera possibile ed immaginabile, tuttavia voglio tornare ad essere l’unico artefice del mio pensiero; perché oggi lo reputo la cosa più importante che mi sia rimasta. Vi abbiamo permesso di fare il vostro porco “onorevole” comodo, di prendervi tutto e subito, e di assicurare un futuro per voi ed i vostri figli. E di tenerci prigionieri, prigionieri di una matita copiativa che non scrive più. Vi chiedo ora solo di smetterla di tirarci in ballo nei vostri teatrini. Tanto la scelta è sempre la vostra.
Gli altri siamo noi? No, forse lo eravamo.
Gli “altri” sono loro… un po’ come direbbe la Rousseau in Lost.

Gli altri sono le metastasi di un corpo canceroso che siamo noi, e vista la cartella clinica forse ci auguriamo solo di MORIRE.
Per poi rincarnarci, perché crediamo nella reincarnazione.
E semmai questo accada, allora non fumeremo e non berremo più, e a scuola staremo anche più attenti.
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P.S.: Questo blog sta per caso diventando troppo… “politico”? :)
Eravamo alla stazione, sì, ma dormivamo tutti. 27 Febbraio 2009
Posted by Mauro Italiano in France, Italia, Politica, Televisione.Tags: ENEL, energia nucleare, Ivano Fossati, Nicolas Sarkozy, Referendum, Silvio Berlusconi
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Dove abbiamo sbagliato?
È di pochi giorni fà la notizia dell’accordo firmato da Berlusconi e Sarkozy per il raggiungimento di un accordo di partnership sulla costruzione di 4 centrali nucleari sul suolo italiano.
Non voglio soffermarmi sull’argomento, che tuttavia mi ha fortunatamente indotto ad approfondire la materia.
Non voglio soffermarmi sulla bontà di un accordo che (qualora potessi documentarmi sufficientemente a proposito) probabilmente non farei fatica a condividere.
Quello che mi incuriosisce è la tempestività con la quale una notizia riesce ad attraversare il sistema dei nostri mezzi di informazione, (piccola) testa tra le due famose orecchie dalle quali qualcosa “entra dall’una per uscire dall’altra”.
Le notizie ci attraversano. Salutariamente, comunque Deo gratias.
Nulla più si sofferma nel “nostro” mondo italico, solo le cazzate. No, non è violenza verbale.
SOLO LE CAZZATE.
Tutto il restro “entra [quando va bene, ndr] per uscire dall’altra parte”. E a noi non rimane nulla. Solo la strana sensazione che si prova quando si crede di aver sognato qualcosa.
E tutti attorno a me fanno finta di nulla (“Allora forse devo averlo davvero sognato!”).
“E tutto mi sembrava andasse bene…“
Come un treno che è passato con un carico di frutti. Forse stavamo davvero dormendo.
Io voglio sapere quando abbiamo sviluppato questa pericolosa capacità di dimenticare tutto al mattino seguente. Prego un biologo di isolare questo gene e di distruggerlo, a protezione delle genti future.
Qualcuno apponendo una firma non ha SOLO cancellato la volontà di 29.871.570 italiani che nel 1987 dicevano “no” al nucleare; questo CALPESTAMENTO COATTO E MENEFREGHISTA del nostro parere neppure mi scandalizza più.
Quello che puzza di merda in tutto ciò è lo scatto da centometrista con il quale
UNA firma bypassa totalmente pure l’eventualità di un ripensamento di un’intera Italia che, invecchiata di 20 anni, avrebbe potuto avere modo di riflettere e di valutare più serenamente la questione nucleare a dovuta distanza da Černobyl e alla luce dello sviluppo delle centrali di 3a generazione.
Non della volontà, quanto la cattiveria dell’annullamento del pensiero, questo fa male.
Ma se “occhio non vede, cuore non duole”, allora forse se ci tappano gli occhi è solo perché ci vogliono bene.
E allora ecco spiegato il perché dei silenzi, e delle omissioni.
Ecco perché nessuno si chiede perché, sebbene quasi 30 milioni di italiani (quando ancora questi andavano a votare…) votavano “sì” al terzo dei tre referendum [quello per l'abrogazione della legge 856-1973, che prevedeva la possibilità per l'ENEL di partecipare ad accordi internazionali per la costruzione e la gestione di centrali nucleari all'estero], l’ENEL sia comparsa nelle pacchetti azionari delle società energetiche francese, russa, spagnola e romena.
O perché sia entrata prepotentemente (ma di soppiatto) nelle costose “percentuali” di costruttore e GESTORE delle centrali di (datata) progettazione sovietica di Mochovce e Belene, rispettivamente in Slovacchia e Bulgaria.
In Italia è sempre festa, in Italia siamo allegri. Così al Mercoledì mi ritrovo a guardare la Champion’s in TV, a soffrire con la Juventus… e a non pensarci più.
Non c’è più niente da fare, ma è stato bello sognare. 20 Febbraio 2009
Posted by Mauro Italiano in Italia, Politica, Televisione.Tags: Bobby Solo, David Mills, Silvio Berlusconi, Sky TG 24
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Persi le forze mie, persi l’ingegno… 27 Gennaio 2009
Posted by Mauro Italiano in Italia, Politica.Tags: Bettino Craxi, Francesco De Gregori, Giulio Andreotti
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Aiutatemi a capire…
Tutto esaurito ieri al «Nuovo» per il convegno su Bettino Craxi, «Nove anni dopo l’assassinio politico». Appuntamento per ricordare il «precursore del liberalismo sociale che avrebbe potuto attuare, se l’azione proditoria di comunisti e magistrati non gli avesse sbarrato la strada».
Nove anni dopo, il senso della commemorazione sta tutto nelle parole del figlio Vittorio. «Mio padre ha lasciato un vuoto incolmabile» dice Bobo Craxi, e non è, o non è solo, una questione privata. E non è nemmeno soltanto «l’ingiustizia che lo ha colpito, che pesa come un macigno sulla coscienza di questo paese», come ricorda la figlia Stefania.
da Il giornale del 26/01/09: “Tutto esaurito al convegno per ricordare Bettino Craxi“.
[...] e mi va l’anima in pena [...]
BETTINO CRAXI È STATO CONDANNATO:
- A 5 ANNI E 6 MESI DI RECLUSIONE PER CORRUZIONE NEL PROCESSO ENI-SAI;
- A 4 ANNI E 6 MESI DI RECLUSIONE PER FINANZIAMENTO ILLECITO NEL CASO METRO MILANESE.
TUTTI GLI ALTRI PROCEDIMENTI IN CORSO NEI QUALI ERA IMPUTATO SONO STATI ESTINTI AL SUO DECESSO.
LE CONDANNE HANNO DIMOSTRATO CHE BETTINO CRAXI ERA PROPRIETARIO DI DIVERSI CONTI CORRENTI IN SVIZZERA DOVE DEPOSITAVA DENARO RICEVUTO SOTTO FORMA DI TANGENTE DAI PRINCIPALI GRUPPI INDUSTRIALI ITALIANI. STANDO ALLA TESTIMONIANZA DI MAURIZIO RAGGIO, CRAXI «ACCUMULAVA UN TESORO DI 50 MILIARDI DI LIRE».
… Bobo, è forse questo il “vuoto incolmabile” al quale facevi riferimento?
[...] mi viene voglia di cambiarmi il cognome [...]
L’aula del Senato oggi gli ha tributato un affettuoso omaggio. Il presidente Schifani, in apertura di seduta, ha appena fatto in tempo a citare le “felicitazioni” per il compleanno del senatore a vita che è scattato un primo applauso dei senatori di maggioranza e opposizione.
Al termine dell’intervento della seconda carica dello Stato, i senatori si sono alzati in piedi e hanno reso un secondo omaggio al sette volte presidente del Consiglio, che ha ringraziato con discreti gesti delle mani i suoi colleghi.
da Adnkronos.com del 14/01/09: “Andreotti compie 90 anni, standing ovation al Senato“.
GIULIO ANDREOTTI È STATO DICHIARATO COLPEVOLE:
- DI PARTECIPAZIONE ALL’ASSOCIAZIONE A DELIQUERE “COSA NOSTRA” FINO ALLA PRIMAVERA DEL 1980 (NESSUNA PENA COMMINATA CAUSA PRESCRIZIONE)
- DI ESSERE IL MANDANTE DELL’OMICIDIO PECORELLI (PENA DI 24 ANNI DI RECLUSIONE ANNULLATA SENZA RINVIO DALLA CORTE DI CASSAZIONE).
Viva l’Italia…
Guarda, Massimo… ma neanch’io! 10 Dicembre 2008
Posted by Mauro Italiano in Italia, Politica, Televisione.Tags: Blob, Massimo D'Alema, Partito Democratico, PD
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