La Juve che non c’è. 14 Marzo 2009
Posted by Mauro Italiano in Sport.add a comment
No, non è la formazione di Juve – Bologna di domani… questi sono gli indisponibili.

Oh, c’abbiamo pure i cambi!
Walk on through the wind – Walk on through the rain 9 Marzo 2009
Posted by Mauro Italiano in Sport.Tags: Champion's league, Juventus, Richard Rodgers, Sissoko
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40° Nella Juve dentro Sissoko, esce Poulsen
41° Iaquinta attacca a sinistra, conversione e destro dai 20 metri: palla nettamente fuori
42° Break di Sissoko che serve Iaquinta: lo chiudono in due, fermato, riparte il Toro
43° Lancio lungo per Stellone: fuorigioco di rientro
44° Gasbarroni a sinistra, rientra e crossa: Molinaro di testa anticipa Ventola
45° 4′ di recupero
46° Il Toro, senza le idee troppo chiare, cerca in tutti i modi di riprendere la partita
47° Amauri serve Iaquinta in profondità: fallo della punta su Pisano
48° Pisano stende Sissoko: ammonito
Stamattina mi sono svegliato con questa notizia: “Che guaio per Ranieri: Sissoko ko, stagione finita“.
Ho sentito il bisogno di aprire un post a riguardo (magari anche per dimostrare la volontà di non “politicizzare” troppo questo blog), per sottolineare la scellerata scelta di Ranieri, di far entrare Sissoko in un derby che il Toro aveva appena realizzato di aver perso.
Sono praticamente 6 mesi che Sissoko gioca ogni partita, e Ranieri ha ritenuto opportuno farlo entrare a 5 minuti dalla fine, nonostante sia di certo il più informato a riguardo delle condizioni fisiche dei suoi giocatori…
Di certo sapeva che martedì si affronterà il Chelsea con un centrocampo orfano già di Camoranesi e Marchionni… non era più saggio allora riservare quei 5 minuti (figli di una sostituzione insulsa!) ad un Cristiano Zanetti che magari ha anche bisogno di recuperare la forma migliore giocando scampoli di gara? Altrimenti cosa te lo porti a fare Zanetti in panchina!?! Dannazione!
Morale della favola: per martedì la vedo dura. Il recupero di Salihamidžić permette in extremis di avere un esterno destro abile ed arruolabile, che però viene da 4 mesi e mezzo di stop. Ranieri, recupera un po’ della mia stima e schiera sto caxxo di tridente, con Iaquinta esterno destro. [Ma che te lo dico a fare, so già che te lo terrai per... quando non servirà più]
Un bollettino di guerra dall’ultima di campionato, anche per le altre impegnate in Champion’s, con l’Inter senza centrali (per le indisponibilità di Samuel, Chivu e Burdisso) e la Roma senza Cicinho (stagione finita), Pizarro, Juan, e l’eterno “in forse” Totti. Rischiamo di vederci un Italia rimandata a casa in 2 giorni…
Volete una nota positiva?
Chiellini che si batte i pugni sul petto dopo il gol che vale il derby della Mole… che mi ricorda che la Juve non molla mai.

Doce o mar, perdeu no meu cantar… 14 Dicembre 2008
Posted by Mauro Italiano in Sport, Vita.Tags: Alex Bellini, Los Hermanos, Mare, Oceano Pacifico
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<<[...]
Questa volta cosa ha imparato?
“Che esistono situazioni ingovernabili. Che ci sono cose che vanno come devono andare e tu non puoi fare altro che accettarle. Ecco: il mare ti insegna a fare i conti con la tua impotenza. Pensate al vento o alla corrente quando vi spingono nella direzione opposta a quella che volevate: con chi ve la volete prendere?“
[...]>>
Una volta avevo detto qualcosa di MOLTO simile.
Salvese quien pueda… 23 Ottobre 2008
Posted by Mauro Italiano in Italia, Sport, Televisione.Tags: Margherita Granbassi, Olimpiadi, Superenalotto, Vetusta morla
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Da un po’ di giorni ho in mente un paio di cosette. Che mi fanno un po’ incazzare.
Me le sono tenute dentro, perché pensavo fossero solo caxxate. Poi oggi ho visto che qualcuno la pensa come me… wow, mi ha risollevato il morale. Vabè, vediamo se riesco a non fare giri assurdi per arrivare al dunque…
In genere quando guardo un telegiornale (oramai sempre più raramente… ) mi capita sempre di cambiare canale sul servizio dedicato alla moda (forse poco interesse, forse una forma di critica verso chi vuole a tutti i costi dare spazio a un qualcosa che secondo me di quello spazio non ha bisogno). Ma ultimamente i telegiornali sono infestati da servizi a manovella sulla tassa sugli imbecilli, al secolo lotto/superenalotto/RUOTA NAZIONALE/jolly/superstar/millemilioni. Ora, non voglio perder tempo a cercare di distogliere dal gioco quelle 3 persone che capitaranno magari per caso su questo blog (potete ampiamente documentarvi via internet riguardo l’iniquità del gioco del lotto), comunque il fatto che i telegiornali “pubblicizzino” la rovina di migliaia di famiglie con la scusa di fare informazione mi sta tremendamente sui cxxxxoni. D’accordo, FARE INFORMAZIONE è un concetto che in Italia non ha più molto senso [alcune settimane fa bruciavano rifiuti nel quartiere Piscinola di Napoli; non l'hanno detto al telegiornale... eppure ho ancora negli occhi lo Speciale TG5 "Fine dell'incubo / Emergenza rifiuti a Napoli" passato in prima serata, nrd].
Il jackpot della prossima estrazione ammonterà a 100 milioni di euro.
Negli ultimi 9 concorsi gli italiani hanno “INVESTITO” 413 milioni di euro.
Eh… però i mutui subprime…

Vabè, cambiamo discorso. E magari vi parlo di chi mi ha risollevato il morale.
Come sono belli i nostri atleti quando vengono ricevuti da Napolitano in Quirinale. Tutti nelle loro divise di Carabinieri piuttosto che Fiamme Gialle piuttosto che Guardia di finanza piuttosto che Fiamme Oro piuttosto che Polizia, Esercito, Paracadutisti o Cavalleggeri.
Quante belle parole dopo le medaglie, sugli anni di sacrificio, sui genitori che da bambini li portavano in palestra, sull’emozione e l’onore di rappresentare la Nazione. Non una parola sui loro corpi, e non intendo quelli che gli hanno consentito (gonfiati oppure no) di vincere medaglia e assegno premio (magari esentasse). Non una parola sui corpi dell’Arma, delle Forze dell’ordine, sui SOLDI che gli diamo NOI, perché loro belli e bravi fregino il medagliere azzurro e, incapaci di fare una “O” col bicchiere, si assicurino un futuro quando superati i 30 anni non saranno più in grado di “fregiare” alcun medagliere. Potranno allora “fregare” altri soldini, belli dei loro gradi di Capitano/Maggiore/Chennesò tirati a lucido, magari arricchiti anche di un’onoreficenza di Cavaliere della Repubblica.
Il mio bisnonno Bruno, per UN PEZZO DI CARTA con su scritto “Cavaliere di Vittorio Veneto”, ha combattuto due guerre.
Margherita Granbassi ha scelto. Condurrà (20 secon… ok-ok… qui non mi dilungo) assieme a Michele Santoro la nuova edizione di Anno zero, abbandonando il Corpo dell’Arma dei Carabinieri. Potrà svestire dunque i panni di pubblico ufficiale, rinunciando al compenso che si è “sudata” dopo anni di sacrifici, e accettare i proventi – SEMPRE A CARICO NOSTRO – del suo nuovo lavoro di giornalista dipendente del servizio pubblico.
Complimenti vivissimi. A lei, a Santoro… e alla faccia di chi ha (magari) studiato per ottenere (magari) sudando una Laurea in giornalismo.

Ventrale [...] non so se ci siamo spiegati. 17 Aprile 2008
Posted by Mauro Italiano in Italia, Musica, Sport.Tags: Add new tag, Dietmar Mögenburg, Francesca Mambro, Giusva Fioravanti, Javier Sotomayor, Offlaga Disco Pax, stile Fosbury, Vladimir Yashchenko
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Venerdì scorso mi trovavo in quel di Lanciano, e decisi di andare a prendere mio fratello che arrivava da Milano, in macchina alla stazione. Ore 10, mi pare.
Ebbene, sorvolando tutte le cattiverie che potrei dire a proposito della nuovissima stazione di Lanciano – Sott’a lu fosse, una volta in macchina istintivamente accendo la radio. E vi trovo un cd mp3… roba elettronica-ma-non-troppo, così ascolto, cercando di individuare un motivo, una voce, che mi faccia sapere chi diavolo è che suona/canta.
Niente, niente di niente. Skippo, skippo, ma il solo indizio che riesco a carpire è che quel qualcuno è italiano.
Solo una persona può risolvere l’arcano, e scende da un trenino in arrivo da Pescara. E dopo i convenevoli scopro grazie al mio germano che stavo ascoltano gli Offlaga Disco Pax.
Ora, questi bastardi mi hanno rovinato già due nottate. Una l’ho passata a studiarmi la storia dei Nuclei Armati Rivoluzionari, e l’altra a ripassarmi gli stili di salto in alto che si susseguirono fino al Fosbury. Adesso so tutto di Giusva Fioravante, Francesca Mambro, Vladimir Yashchenko, il compagno Javier Sotomayor e quel gran fenicottero di Dietmar Mögenburg. Ho scoperto che se hai accumulato sentenze per 9 ergastoli + 84 anni e 8 mesi di reclusione da scontare non è detto che li passi in galera, e che il record di salto in alto stile ventrale è stato fissato (a 10 cm dall’attuale primato raggiunto con stile Fosbury) da un ragazzo ucraino di 19 anni, che a vent’anni si ritirò (da primatista in carica) in seguito a numerosi interventi chirurgici a entrambe le ginocchia. Yashchenko è morto di cancro all’età di 40 anni, ed io presumibilmente non ho passato l’esame di Analisi 2.
2 metri e 35 centimetri; lode a te, Vladimir.



















