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Walk on through the wind – Walk on through the rain 9 Marzo 2009

Posted by Mauro Italiano in Sport.
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40° Nella Juve dentro Sissoko, esce Poulsen

41°   Iaquinta attacca a sinistra, conversione e destro dai 20 metri: palla nettamente fuori

42°   Break di Sissoko che serve Iaquinta: lo chiudono in due, fermato, riparte il Toro

43°   Lancio lungo per Stellone: fuorigioco di rientro

44°   Gasbarroni a sinistra, rientra e crossa: Molinaro di testa anticipa Ventola

45°   4′ di recupero

46°   Il Toro, senza le idee troppo chiare, cerca in tutti i modi di riprendere la partita

47°   Amauri serve Iaquinta in profondità: fallo della punta su Pisano

48° Pisano stende Sissoko: ammonito


Stamattina mi sono svegliato con questa notizia: “Che guaio per Ranieri: Sissoko ko, stagione finita.

Ho sentito il bisogno di aprire un post a riguardo (magari anche per dimostrare la volontà di non “politicizzare” troppo questo blog), per sottolineare la scellerata scelta di Ranieri, di far entrare Sissoko in un derby che il Toro aveva appena realizzato di aver perso.

Sono praticamente 6 mesi che Sissoko gioca ogni partita, e Ranieri ha ritenuto opportuno farlo entrare a 5 minuti dalla fine, nonostante sia di certo il più informato a riguardo delle condizioni fisiche dei suoi giocatori…

Di certo sapeva che martedì si affronterà il Chelsea con un centrocampo orfano già di Camoranesi e  Marchionni… non era più saggio allora riservare quei 5 minuti (figli di una sostituzione insulsa!) ad un Cristiano Zanetti che magari ha anche bisogno di recuperare la forma migliore giocando scampoli di gara? Altrimenti cosa te lo porti a fare Zanetti in panchina!?! Dannazione!

Morale della favola: per martedì la vedo dura. Il recupero di Salihamidžić permette in extremis di avere un esterno destro abile ed arruolabile, che però viene da 4 mesi e mezzo di stop. Ranieri, recupera un po’ della mia stima e schiera sto caxxo di tridente, con Iaquinta esterno destro. [Ma che te lo dico a fare, so già che te lo terrai per... quando non servirà più]

Un bollettino di guerra dall’ultima di campionato, anche per le altre impegnate in Champion’s, con l’Inter senza centrali (per le indisponibilità di Samuel, Chivu e Burdisso) e la Roma senza Cicinho (stagione finita), Pizarro, Juan, e l’eterno “in forse” Totti. Rischiamo di vederci un Italia rimandata a casa in 2 giorni…

Volete una nota positiva?

Chiellini che si batte i pugni sul petto dopo il gol che vale il derby della Mole… che mi ricorda che la Juve non molla mai.

Gli altri siamo noi… [o no?] 8 Marzo 2009

Posted by Mauro Italiano in Italia, Politica.
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Lo vogliono gli italiani!

Lo decideranno i cittadini col loro voto…

Le ronde le vuole il popolo, che reclama più sicurezza.

La Costituzione appartiene al popolo italiano e non si tocca!“… ma anche

Gli italiani sanno che i padri fondatori che nel ‘48 scrissero la nostra Carta costituzionale erano comunisti, e si ispirarono alla Costituzione sovietica.

Io sono stufo di essere “cittadino”, “italiano”, “proletario” e “benestante”.

Almeno per come la intendete voi.

Siamo stati (e continuiamo ad essere) capaci di farci prendere per il culo in ogni maniera possibile ed immaginabile, tuttavia voglio tornare ad essere l’unico artefice del mio pensiero; perché oggi lo reputo la cosa più importante che mi sia rimasta. Vi abbiamo permesso di fare il vostro porco “onorevole” comodo, di prendervi tutto e subito, e di assicurare un futuro per voi ed i vostri figli. E di tenerci prigionieri, prigionieri di una matita copiativa che non scrive più. Vi chiedo ora solo di smetterla di tirarci in ballo nei vostri teatrini. Tanto la scelta è sempre la vostra.

Gli altri siamo noi? No, forse lo eravamo.

Gli “altri” sono loro… un po’ come direbbe la Rousseau in Lost.

Gli altri di Lost

Gli altri sono le metastasi di un corpo canceroso che siamo noi, e vista la cartella clinica forse ci auguriamo solo di MORIRE.

Per poi rincarnarci, perché crediamo nella reincarnazione.

E semmai questo accada, allora non fumeremo e non berremo più, e a scuola staremo anche più attenti.

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P.S.: Questo blog sta per caso diventando troppo… “politico”? :)

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Eravamo alla stazione, sì, ma dormivamo tutti. 27 Febbraio 2009

Posted by Mauro Italiano in France, Italia, Politica, Televisione.
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Dove abbiamo sbagliato?

È di pochi giorni fà la notizia dell’accordo firmato da Berlusconi e Sarkozy per il raggiungimento di un accordo di partnership sulla costruzione di 4 centrali nucleari sul suolo italiano.

Non voglio soffermarmi sull’argomento, che tuttavia mi ha fortunatamente indotto ad approfondire la materia.

Non voglio soffermarmi sulla bontà di un accordo che (qualora potessi documentarmi sufficientemente a proposito) probabilmente non farei fatica a condividere.

Quello che mi incuriosisce è la tempestività con la quale una notizia riesce ad attraversare il sistema dei nostri mezzi di informazione, (piccola) testa tra le due famose orecchie dalle quali qualcosa “entra dall’una per uscire dall’altra”.

Le notizie ci attraversano. Salutariamente, comunque Deo gratias.

Nulla più si sofferma nel “nostro” mondo italico, solo le cazzate. No, non è violenza verbale.

SOLO LE CAZZATE.

Tutto il restro “entra [quando va bene, ndr] per uscire dall’altra parte”. E a noi non rimane nulla. Solo la strana sensazione che si prova quando si crede di aver sognato qualcosa.

E tutti attorno a me fanno finta di nulla (“Allora forse devo averlo davvero sognato!”).

E tutto mi sembrava andasse bene…

Come un treno che è passato con un carico di frutti. Forse stavamo davvero dormendo.

Io voglio sapere quando abbiamo sviluppato questa pericolosa capacità di dimenticare tutto al mattino seguente. Prego un biologo di isolare questo gene e di distruggerlo, a protezione delle genti future.

Qualcuno apponendo una firma non ha SOLO cancellato la volontà di 29.871.570 italiani che nel 1987 dicevano “no” al nucleare; questo CALPESTAMENTO COATTO E MENEFREGHISTA del nostro parere neppure mi scandalizza più.

Quello che puzza di merda in tutto ciò è lo scatto da centometrista con il quale

UNA firma bypassa totalmente pure l’eventualità di un ripensamento di un’intera Italia che, invecchiata di 20 anni, avrebbe potuto avere modo di riflettere e di valutare più serenamente la questione nucleare a dovuta distanza da Černobyl e alla luce dello sviluppo delle centrali di 3a generazione.

Non della volontà, quanto la cattiveria dell’annullamento del pensiero, questo fa male.

Ma se “occhio non vede, cuore non duole”, allora forse se ci tappano gli occhi è solo perché ci vogliono bene.

E allora ecco spiegato il perché dei silenzi, e delle omissioni.

Ecco perché nessuno si chiede perché, sebbene quasi 30 milioni di italiani (quando ancora questi andavano a votare…) votavano “sì” al terzo dei tre referendum [quello per l'abrogazione della legge 856-1973, che prevedeva la possibilità per l'ENEL di partecipare ad accordi internazionali per la costruzione e la gestione di centrali nucleari all'estero], l’ENEL sia comparsa nelle pacchetti azionari delle società energetiche francese, russa, spagnola e romena.

O perché sia entrata prepotentemente (ma di soppiatto) nelle costose “percentuali” di costruttore e GESTORE delle centrali di (datata) progettazione sovietica di Mochovce e Belene, rispettivamente in Slovacchia e Bulgaria.

In Italia è sempre festa, in Italia siamo allegri. Così al Mercoledì mi ritrovo a guardare la Champion’s in TV, a soffrire con la Juventus… e a non pensarci più.

Non c’è più niente da fare, ma è stato bello sognare. 20 Febbraio 2009

Posted by Mauro Italiano in Italia, Politica, Televisione.
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Berlusconi-Mills

“[...] La vita ci ha regalato dei lunghi giorni felici, e qualcosa che il tempo non cambierà mai.

Persi le forze mie, persi l’ingegno… 27 Gennaio 2009

Posted by Mauro Italiano in Italia, Politica.
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Aiutatemi a capire…

Tutto esaurito ieri al «Nuovo» per il convegno su Bettino Craxi, «Nove anni dopo l’assassinio politico». Appuntamento per ricordare il «precursore del liberalismo sociale che avrebbe potuto attuare, se l’azione proditoria di comunisti e magistrati non gli avesse sbarrato la strada».

Nove anni dopo, il senso della commemorazione sta tutto nelle parole del figlio Vittorio. «Mio padre ha lasciato un vuoto incolmabile» dice Bobo Craxi, e non è, o non è solo, una questione privata. E non è nemmeno soltanto «l’ingiustizia che lo ha colpito, che pesa come un macigno sulla coscienza di questo paese», come ricorda la figlia Stefania.

da Il giornale del 26/01/09: “Tutto esaurito al convegno per ricordare Bettino Craxi“.

[...] e mi va l’anima in pena [...]

BETTINO CRAXI È STATO CONDANNATO:
- A 5 ANNI E 6 MESI DI RECLUSIONE PER CORRUZIONE NEL PROCESSO ENI-SAI;
- A 4 ANNI E 6 MESI DI RECLUSIONE PER FINANZIAMENTO ILLECITO NEL CASO METRO MILANESE.

TUTTI GLI ALTRI PROCEDIMENTI IN CORSO NEI QUALI ERA IMPUTATO SONO STATI ESTINTI AL SUO DECESSO.

LE CONDANNE HANNO DIMOSTRATO CHE BETTINO CRAXI ERA PROPRIETARIO DI DIVERSI CONTI CORRENTI IN SVIZZERA DOVE DEPOSITAVA DENARO RICEVUTO SOTTO FORMA DI TANGENTE DAI PRINCIPALI GRUPPI INDUSTRIALI ITALIANI. STANDO ALLA TESTIMONIANZA DI MAURIZIO RAGGIO, CRAXI «ACCUMULAVA UN TESORO DI 50 MILIARDI DI LIRE».

… Bobo, è forse questo il “vuoto incolmabile” al quale facevi riferimento?

[...] mi viene voglia di cambiarmi il cognome [...]

L’aula del Senato oggi gli ha tributato un affettuoso omaggio. Il presidente Schifani, in apertura di seduta, ha appena fatto in tempo a citare le “felicitazioni” per il compleanno del senatore a vita che è scattato un primo applauso dei senatori di maggioranza e opposizione.

Al termine dell’intervento della seconda carica dello Stato, i senatori si sono alzati in piedi e hanno reso un secondo omaggio al sette volte presidente del Consiglio, che ha ringraziato con discreti gesti delle mani i suoi colleghi.

da Adnkronos.com del 14/01/09: “Andreotti compie 90 anni, standing ovation al Senato.

GIULIO ANDREOTTI È STATO DICHIARATO COLPEVOLE:
- DI PARTECIPAZIONE ALL’ASSOCIAZIONE A DELIQUERE “COSA NOSTRA” FINO ALLA PRIMAVERA DEL 1980 (NESSUNA PENA COMMINATA CAUSA PRESCRIZIONE)
- DI ESSERE IL MANDANTE DELL’OMICIDIO PECORELLI (PENA DI 24 ANNI DI RECLUSIONE ANNULLATA SENZA RINVIO DALLA CORTE DI CASSAZIONE).

Viva l’Italia

“α” step. “ω” step. 23 Gennaio 2009

Posted by Mauro Italiano in France, Musica, Stati Uniti, Vita.
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You keep it going man, you keep those books rolling.
You pick up those books your going to read and not remember, and you roll man.

You get that a sociate degree, okay?

Then you get your bachelors,
then you get your masters,
then you get your master’s masters,
then you get your doctron…

You go man, then when everybody says “Quit!” you show them those degree, man!
When everybody says “Hey! You’re not working, you’re not making in money!” you say “Look at my degrees and you look at my life! Yeah I’m 52, so what?!
Hate all you want, but I’m smart. I’m so smart, and I’m in school, and these guys are out here making money all these ways, and i’m spended mine to be smart.

You know why?
Because when I die, buddy, you know what’s going to keep me warm?

That right… those degrees.

Tanti auguri a Blair, man.

Doce o mar, perdeu no meu cantar… 14 Dicembre 2008

Posted by Mauro Italiano in Sport, Vita.
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<<[...]

Questa volta cosa ha imparato?

Che esistono situazioni ingovernabili. Che ci sono cose che vanno come devono andare e tu non puoi fare altro che accettarle. Ecco: il mare ti insegna a fare i conti con la tua impotenza. Pensate al vento o alla corrente quando vi spingono nella direzione opposta a quella che volevate: con chi ve la volete prendere?

[...]>>

Una volta avevo detto qualcosa di MOLTO simile.

Guarda, Massimo… ma neanch’io! 10 Dicembre 2008

Posted by Mauro Italiano in Italia, Politica, Televisione.
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“L’Iraq è stato un errore”, parola di George W. 4 Dicembre 2008

Posted by Mauro Italiano in Italia, Politica, Stati Uniti, Vita.
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Caro George W. Ti-dico-una-cosa-se-non-la sai Bush… grazie, ma lo sapevamo già.

Ad ogni modo – ora sì – avranno davvero di che ringraziarti 33 famiglie italiane.

E 4207 americane…

e 176 inglesi…

e 23 polacche…

e 18 ucraine…

e 13 bulgare…

e 11 spagnole…

e 7 danesi…

e 5 georgiane…

e 5 salvadoregne…

e 4 slovacche…

e 3 lettoni…

e 3 romene…

e 2 australiane…

e 2 estoni…

e 2 olandesi…

e 2 thailandesi…

e una ungherese…

e una ceca…

e una azera…

e una sud-coreana…

e APPROSSIMATIVAMENTE 51056 FAMIGLIE IRACHENE, non ce le dimentichiamo.

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Contalo tu, STRONZO, quanto pesa il tuo “errore”.

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P.S.: Avviso ai naviganti: 44060 dei 51056 morti iracheni ERANO CIVILI.

Per non dimenticare. 13 Novembre 2008

Posted by Mauro Italiano in Internet, Italia, Politica.
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A Silvio